Il Consiglio dei Ministri ha approvato il disegno di legge che istituisce, a Roma, il Museo nazionale del Ricordo, dedicato ai martiri delle foibe e all’esodo degli italiani di Istria, Fiume e Dalmazia. Lo scopo è quello di conservare e tramandare la memoria di quanto avvenuto in quelle terre nel secondo dopoguerra, affinché entri a far parte, finalmente e doverosamente, della memoria collettiva di tutta la Nazione.
Personalmente mi sono sempre impegnata su questo fronte, affinché chi è stato ucciso nelle foibe e chi ha sofferto il dolore dell’esodo sia ricordato e non dimenticato: la prima iniziativa contribuii ad organizzarla quando ero all’università, nella facoltà di giurisprudenza che ho frequentato a Palermo.
Ora, con il museo nazionale fortemente voluto dal Governo Meloni, non ci saranno più pagine di storia strappate.








