Le politiche per lo sviluppo del Mezzogiorno sono una priorità del Governo Meloni. Lo abbiamo dimostrato con una serie di provvedimenti, tra i quali spicca la ZES Unica, che ha fatto e sta facendo da vero e proprio acceleratore, in particolare per la Sicilia: meno burocrazia, più competitività e nuove occasioni di sviluppo.
E’ una strategia fatta di investimenti, semplificazione e sostegno alle imprese, che può produrre risultati concreti.
A confermare che stiamo andando nella direzione giusta ci sono i numeri: i dati sull’occupazione, soprattutto giovanile sono in crescita (quasi 1800 nuovi posti di lavoro ogni anno). E non solo: ci sono 179 autorizzazioni uniche già rilasciate, 780 milioni di euro di investimenti attivati e 2,5 miliardi di euro di credito d’imposta concessi alle imprese siciliane. Tutto questo dimostra la bontà delle politiche del Governo Meloni, che mirano a cancellare anni di assistenzialismo e a favorire misure di sviluppo concreto.
Abbiamo fatto il punto della situazione ieri pomeriggio nella Sala Caduti di Nassirya, in Senato, dove si è svolta la conferenza “Sicilia. Sfida mediterranea”, promossa dal senatore Raul Russo. Insieme a me sono intervenuti il senatore Salvo Pogliese, il presidente di Sicindustria Luigi Rizzolo, il capo del Dipartimento per le Poplitiche di coesione e per il Sud Giosi Romano e il sottosegretario della Presidenza del Consiglio con delega al Sud Luigi Sbarra.
La Sicilia può tornare protagonista nel Mediterraneo valorizzando lavoro, infrastrutture e capacità produttiva. E’ una promessa che intendiamo mantenere.
Qui trovate una breve rassegna stampa sull’evento: Sicilia. Sfida mediterranea – Carolina Varchi











