Con la vittoria del centrodestra a Palermo e la mia nomina a vicesindaco con delega al Bilancio, tributi, beni confiscati, avvocatura e partecipate, avevo fatto una promessa: rimettere in ordine i conti del Comune.
Mi sono dedicata a questo compito con dedizione e molti sacrifici, facendo del mio meglio per conciliare il mio ruolo amministrativo con quello di parlamentare senza percepire – ci tengo a ricordarlo – il doppio compenso e garantendo una sinergia continua con il Governo regionale e nazionale. Il tutto senza mai rinunciare al compito, per me importantissimo, di madre.
Dopo mesi interminabili di lavoro, grazie al sostegno dei miei uffici e dei dirigenti che li guidano, posso dire di aver raggiunto l’obiettivo: i conti sono in sicurezza, Palermo è tornata alla normalità amministrativa e può guardare con fiducia e speranza al proprio futuro. Sono molto orgogliosa del risultato raggiunto.
E’ stata una meravigliosa esperienza, che mi ha consentito di incontrare straordinari professionisti, dentro e fuori la macchina amministrativa comunale, ed ha contribuito alla mia crescita personale, politica e professionale.
Quando ho cominciato la mia attività politica, nel periodo in cui sedevo tra i banchi dell’Università, pensavo che lo scopo fosse quello di dare risposte concrete e costanti ai cittadini, avendo sempre come orizzonte il bene comune. Lo credo, con convinzione, ancora: fare politica significa lavorare per la comunità che si amministra, per lasciarla in condizioni migliori di quelle in cui si trovava all’inizio del proprio lavoro.
Per quanto riguarda il mio impegno a Palermo, avevo detto chiaramente all’atto del mio insediamento che sarebbe stato temporaneo, con lo scopo di tagliare il traguardo ambizioso dei dieci bilanci mancanti, del piano di riequilibrio e dell’accordo con lo Stato. Il risultato è stato raggiunto, insieme a tanto altro. Quindi lascio ufficialmente la carica di vicesindaco con la coscienza a posto e l’orgoglio per il lavoro svolto.
Nell’augurare buon lavoro a Brigida Alaimo e Giampiero Cannella, che mi sostituiranno, ci tengo a dire che sono stata molto contenta di affiancare il Sindaco Roberto Lagalla in questa avventura.
Oggi lascio la carica di vice sindaco ma il mio impegno continua in Parlamento. Anche lì, con la stessa passione e determinazione di sempre, farò sentire forte la voce di Palermo, della Sicilia e di tutto il Mezzogiorno, avendo sempre come unico scopo il bene dell’Italia.







