Oggi, 18 settembre 2024, è scomparso Totò Schillaci. Un campione che ha regalato notti magiche a tutta l’Italia e che, per la sua natia Palermo, ha rappresentato un momento di riscatto in anni in cui la città era flagellata dalla mafia. Ho voluto ricordarlo in Aula alla Camera. Ecco il testo del mio intervento:
“Per noi che nel 1990 eravamo dei bambini, a Palermo fu un’estate indimenticabile. I primi ricordi di un grande evento sportivo in TV sono proprio quelli delle partite dell’Italia. Minuto dopo minuto cresceva l’orgoglio per quel giocatore palermitano che segnava praticamente in ogni partita.
La nostra meravigliosa città, fino a quel momento nota prevalentemente per il flagello della mafia, mostrava il suo aspetto sano e genuino nel volto e negli occhi iconici di un ragazzo che trovò nel pallone una ragione di vita, diventando l’eroe eponimo di Palermo, come disse Gianni Brera.
I gol di Schillaci ai mondiali del 1990 furono un grande successo sportivo, ma anche un esempio, un riscatto di una generazione che trovava nello sport un’alternativa di vita sana e regolare anche in quartieri difficili. Totò Schillaci ha portato Palermo al centro del mondo, regalandoci notti magiche in cui anche la tristezza della sconfitta aveva il sapore dolce delle cose che non avremmo mai dimenticato, ma ancora non lo sapevamo. Addio Totò, grazie di tutto. Le tue notti magiche non saranno mai dimenticate”.









